UN PO’ DI MARZAPANE SULLE TAVOLE DELLE FESTE

Per le Feste di quest’anno lo staff di Marzapane, il patron Mario Sansone e lo chef Francesco Capuzzo Dolcetta hanno scelto di condividere un po’ della ricchezza della loro tavola con i clienti affezionati e con tutti i romani, realizzando per l’asporto uno dei piatti firma del nuovo corso dell’insegna romana: un patè en croute, un patè in crosta, integralmente artigianale.

Francese di forma, di tradizione e provenienza, questa terrina già così fortemente identitaria per il mood lucido e concreto del “nuovo” Marzapane, è stata naturalmente reinterpretata dalla personalità dello chef, con una morbida cornice di pasta brisée che racchiude, insieme al tartufo,  carni selezionate da Nord a Sud: il cinghiale brado della Macelleria Zivieri e il Maiale nero brado dei Nebrodi dell’azienda Agostino la Paisanella. Due eccellenze assolute.

Come tutti i piatti dello chef Capuzzo Dolcetta, che stanno con successo segnando il nuovo corso di Marzapane, anche questo prodotto di gastronomia è concreto ed essenziale, e nasce dalla passione per la ricerca delle ricette più antiche e classiche abbinata alla creatività e all’intuito di ripensarle in modo semplice, innovativo e glocal.

Il patè di Marzapane è venduto al Kg, al prezzo di 100 euro.
Per averlo in tempo per arricchire il menu di Natale, va ordinato entro lunedì 23 dicembre prossimo – anche con una mail a info@marzapaneroma.com – e ritirato il 24 mattina, direttamente al bancone del ristorante.

Portare a casa questa terrina in occasione delle Feste significa poter arricchire la propria tavola con gli ingredienti tipici del Natale: un tocco di tradizione, un’eco di ricordi e il gusto lineare della felicità. Significa, cioè, accogliere nel salotto di casa, per condividerlo con amici e parenti: una cucina ricca di gusto, semplice perché legata alla memoria e resa moderna da lavorazioni studiate e tecniche di cottura capaci di rendere omaggio alle materie prime.

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